Un venticinquesimo di secondo.

Voglio innanzitutto ringraziare i Piccoli Produttori Occasionali che, con il loro spirito d’avventura, stanno sostenendo un progetto di cui poco sanno e quindi molto hanno dovuto immaginare.

Il vostro atteggiamento somiglia a quello dei finanziatori delle antiche spedizioni navali: del tutto irrazionale. Tanto sognatori quanto l’equipaggio che salpa.

Se ricordate il film “Tu devi essere il lupo” di V. Moroni del 2005, allora ricorderete anche che è proprio grazie a un sistema produttivo come questo che sono riusciti a finanziare il progetto e infine a mostrarlo in sala. Loro facevano la prevendita del biglietto, noi abbiamo aggiunto i fotogrammi. Quindi li ringraziamo, va a loro il merito dell’idea.

Ma il bello delle idee è che girano e, se sono buone, si diffondono.